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 Comunicato
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8 Settembre 2004
Il rapimento di Simona Torretta, Simona Pari, Ra'ad Al Abdul-Aziz
e Mahnaz Bassam, operatori italiane e iracheni di Un Ponte
Per, come i continui massacri di una guerra insensata con
conseguenti distruzioni, sofferenze, nuove poverta' a cui
si costringono milioni di donne, bambini e uomini in Iraq,
ci addolorano e ci impongono un maggiore impegno.
Non-violenza, dialogo, solidarieta', rispetto dei diritti
umani sono le vere strategie per un mondo di pace e senza
terrore.
Chiediamo al Governo italiano di fare tutto il possibile
sul piano diplomatico e politico per la liberazione degli
Operatrori di pace di Un Ponte Per.
Chiediamo che l'Italia abbandoni la politica della
OCCUPAZIONE e delle ARMI e si faccia promotrice di una immediata
tregua in tutto l'Iraq come condizione indispensabile per
l'avvio di un reale sostegno al processo democratico attraverso
il dialogo, la solidarieta' e il rispetto delle comunita'
locali.
Ci rivolgiamo ai milioni di italiani che attraverso il Sostegno
a distanza contribuiscono alla giustizia e alla pace nel mondo
affinchè uniscano la loro voce a quanti in questi giorni
vorranno far sentire il forte abbraccio del popolo italiano
alle due Simone e la forte richiesta di una nuova politica
di pace che inizi con la loro liberazione.
Forum Permanente per il Sostegno a distanza
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