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 Comunicato
Stampa
18 Luglio 2007
Comunicato Stampa
INCONTRO CON IL CAPO DI GABINETTO DELLA VICE MINISTRO DEGLI ESTERI
Ieri si sono incontrati alla Farnesina il Capo di Gabinetto del Vice Ministro degli Affari Esteri Patrizia Sentinelli, Min. Marco Baccin e il portavoce nazionale del ForumSaD, Dr. Vincenzo Curatola.
La riunione è stata focalizzata sulla necessità di trovare un punto d’intesa e forme di collaborazione con il MAE, affinché nelle politiche di Cooperazione allo Sviluppo venga considerato il Sostegno a Distanza e le Associazioni che lo operano come validi strumenti di Cooperazione nel mondo.
In particolare è stato illustrato il percorso già avviato con il Ministro Prestigiacomo, del precedente Governo, per la costituzione di una Anagrafe Nazionale di settore, proposta che ha trovato il consenso dell’Agenzia per le Onlus e del Coordinamento Enti Locali per il Sostegno a Distanza (Elsad).
Nel momento in cui si sta realizzando una nuova legge sulla cooperazione internazionale, ha sottolineato Curatola, s’impone l’analisi e l’elaborazione di una strategia di cooperazione e di solidarietà internazionale che accolga e valorizzi gli interventi dei nuovi attori quali appunto sono gli operatori e le associazioni che si occupano di sostegno a distanza. Questo stimolo è più che mai attuale, soprattutto con l’aumento esponenziale delle associazioni, parrocchie nonché singoli individui che portano avanti, spesso con notevole successo, progetti di solidarietà e di cooperazione attraverso il sostegno a distanza: modalità che consente alle persone di svilupparsi là dove vivono senza dover incorrere nel dramma dell’immigrazione.
Il Ministro Baccin ha evidenziato l’importanza ma anche la difficoltà di trovare la giusta collocazione per il sostegno a distanza all’interno delle politiche di Cooperazione allo Sviluppo del MAE. Tuttavia, si è reso disponibile ad un nuovo incontro, previsto per metà settembre, allo scopo di avviare un percorso di collaborazione con il ForumSaD e con l’Elsad che verta sul sostegno a distanza nell’ambito delle future politiche di Cooperazione.
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